Elusione o mera inerzia? Limiti in materia di diritto di visita. Per la Cassazione la mera inerzia, anche se reiterata, non equivale a elusione, in mancanza di una condotta fraudolenta o aggiratoria idonea a frustrare l'effettività del comando giudiziale.
Cass. pen., sez. VI, ud. 21 gennaio 2026 (dep. 24 febbraio 2026), n. 7358
La Corte risponde in senso negativo, riaffermando con nettezza il principio di tipicità e circoscrivendo l'ambito applicativo dell'art. 388, comma 2, c.p. La mera inerzia, anche se reiterata, non equivale a elusione, in mancanza di una condotta fraudolenta o aggiratoria idonea a frustrare l'effettività del comando giudiziale. Si tratta di un arresto che, al di là del caso concreto, impone una riflessione più ampia sul rapporto tra tutela penale dell'autorità delle decisioni e crisi della responsabilità genitoriale, evitando pericolose sovrapposizioni tra inadempimento relazionale e offesa al bene giuridico protetto.
26-02-2026 19:19
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