Papà rifiuta ogni contatto con il figlio, peraltro disabile. Condannato a pagare 100.000 euro di risarcimento.

La somma è stata determinata, in via equitativa, prendendo a riferimento le Tabelle per liquidazione del danno non patrimoniale per perdita del rapporto parentale redatte dall'Osservatorio milanese.

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Tribunale di Milano - Sezione 10 - Sentenza del 13 marzo 2017 n. 2938
Con riguardo poi alla domanda di risarcimento dei danni non patrimoniali, il giudice ha affermato che «ai fini di una corretta, sana ed equilibrata maturazione del bambino soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo umano», la presenza di «entrambe le figure parentali» è un elemento «imprescindibile». Il padre invece, pur avendo riconosciuto il figlio naturale, «lo ha da sempre rifiutato non solo omettendo completamente di contribuire al suo mantenimento, ma soprattutto rifiutando di vederlo se non in due sole occasioni all'età di sei e dodici anni e di prendersi cura dello stesso». E, prosegue la decisione, «senza con ciò voler riconoscere un obbligo giuridicamente coercibile del padre ad amare un figlio», la violazione degli obblighi di assistenza morale, di educazione e di cura dei figli «rappresenta un illecito civile certamente riconducibile nelle previsioni dell'art. 2043 c.c.».

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